Ma il video oramai stava diventando uno standard e la Beaulieu dovette prenderne atto. Iniziarono i licenziamenti. Solo un gruppo di appassionati restò attivo e fece quadro attorno a Jean Ferras vecchio collaboratore di Marcel Beaulieu, ben decisi a dimostrare che in un mercato non più attivo come un tempo la qualità aveva ancora un suo ruolo da giocare.
Ma il 1° Gennaio del 2000 Jean Ferras dovette definitivamente arrendersi e cedere la direzione a Denis Belloy che dettò le direttive e le basi della nuova società che da quel momento si chiamò "Beaulieu Images"
Settembre 2002. La nuova Beaulieu Images (che esiste ancora oggi) cessa la produzione delle ultime cineprese 4008 ZM e 6008/7008 PRO. Nella stessa data cessa il servizio di riparazione e di manutenzione delle cineprese e dei proiettori.
Oggi la Beaulieu Images produce stabilizzatori di immagine, proiettori d'immagine di grande formato e altri prodotti multimediali. Assicura inoltre il trasferimento dei vecchi filmati su supporto digitale del tipo DVD,MiniDV etc.
La storia della Beaulieu si chiude qui dopo 50 anni.
Poche parole per raccontarne la fine.
BEAULIEU un nome che resterà prestigioso tra tutti gli amanti del 16 mm e del Super 8.

La storia
Nella storia del cinema amatoriale e semiprofessionale, le cineprese di Marcel Beaulieu hanno un posto particolare. Sono nate subito dopo la seconda guerra mondiale e senza ombra di dubbio sono state e sono considerate le più belle cineprese mai progettate.
L’industria francese del dopo guerra fu particolarmente viva di richieste tutte riguardanti il cinema amatoriale.
Naquero così molte piccole imprese che con il tempo impiegarono qualche decina di addetti e non di più.
In quel contesto si vennero così a creare quelle condizioni del tutto particolari che permisero una vera e propria esplosione di attività del genere e la progettazione di cineprese con l’originalità propria di ogni costruttore.
Gli uomini all’origine di queste imprese erano sovente provenienti da ditte produttrici di meccanica di precisione. In quel periodo Pierre Léveque iniziò la produzione a PAU della cinepresa modello LD 8 che ancora oggi si ricorda come una piccola meraviglia di precisione meccanica. (Ne vendette circa 10.000)
Naquero così in quel periodo le ditte più prestigiose: “PATHE” “CINERIC” “ERCSAM” EMEL” “ HEURTIER” .... etc.
Marcel Beaulieu era un tecnico che lavorava presso “PATHE” contribuendo alla progettazione dei modelli ETM e GIC. Nel 1951 iniziò la sua nuova avventura producendo il primo modello marchiato “BEAULIEU”. La sua principale caratteristica dal quel momento fu quella di produrre cineprese e proiettori 8/doppio8/super8 e 16 mm di gamma altissima.
Con l’avvento del super8 nel 1965 la Beaulieu arrivò a dimensioni allora impensabili con una punta di 250 dipendenti.
La produzione Beaulieu si può distinguere in 4 grandi periodi.
1> (1951-1959) Cineprese 8 mm monoobiettivo o a torretta per due obiettivi di produzione Som Berthiot.
2> (1960-1965) Le cineprese subiscono una evoluzione tecnica importante portata soprattutto dalla visione reflex, il controllo dell’esposizione in modalità semiautomatica successivamente completamente automatica. Il corpo macchina in metallo zigrinato di colore verde
3> (1965-1979) E’ il periodo glorioso. Le cineprese Super 8 surclassano ogni altra concorrenza per la loro bellezza. Inizia inoltre la produzione delle prime cineprese sonore. Il corpo macchina é sempre in metallo ma di colore grigio.
4> (1979-1986) Con la produzione del modello 6008 in policarbonato si assiste all’evoluzione massima della tecnologia del super 8 ma contemporaneamente assistiamo al canto del cigno della ditta. Stà arrivando il video.
Dicembre 1985- Marcel Beaulieu.... muore







